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4Geek Streamy Network Media Player: Recensione

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Il 4Geek Streamy è un Network Mediaplayer che supporta il formato MKV che permette la visione di filmati in streaming via rete.

4Geek Streamy: Contenuto della confezione

Una volta  aperto l’imballaggio dovremmo trovare i seguenti componenti:

  • Alimentatore da rete fissa 220 V
  • cavo Hdmi
  • cavetto RCA
  • cavo rj45
  • adattatore Scart
  • telecomando multifunzione
  • manuale italiano e inglese
  • cd utility
  • coupon per l’estensione di garanzia
  • 4Geek Streamy.

Come si Presenta e Connettività

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Il 4Geek Streamy si presenta subito come ben strutturato, con una forma abbastanza accattivante e con un peso abbastanza elevato, che lo rende più stabile e permette di ridurre le vibrazioni (grazie anche agli ottimi piedini in gomma). Il peso e’ quasi tutto dovuto al coperchio superiore metallico, che ha funzione di dissipatore ed ancoraggio per l’hard disk.

Dall’immagine posta appena qui sopra possiamo notare la connettività posteriore, che è un po’ stringata: troviamo il blocco usb/ethernet, le 4 uscite rca,  placcate d’ oro,  rosso/bianco per l’audio, giallo per il segnale video e arancio per l’audio digitale. Di seguito il connettore HDMI, l’uscita ottica ed infine la presa di alimentazione.

Noto in fase di montaggio del hard disk, che la connettività è quasi tutta sulla mainboard dell’ apparecchio, non ci sono quindi cavi che collegano queste uscite alla piastra.

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Sull’apparecchio sono anche presenti le 2 antenne del wi-fi, che in caso di utilizzo di connessione filare, risultano un pochino “invadenti”, se non si tengono alzate. Nel mio caso infatti inserisco gli apparecchi legati al tv, in una zona del mobile che non mi permette di tenere le antenne alzate.

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Passando ora alla parte frontale dell’apparecchio mi salta subito all’occhio questo particolare, che poi in fase di utilizzo evidenzierà ulteriormente la cosa. E’ presente un certo spazio tra dove inizia il display e dove termina la fessura dello chiassis, che praticamente rivela una spaziatura risolvibile in fase di assemblaggio, premesso che per questi particolari sono abbastanza pignolo, ma ritengo che non siano da trascurare questi fattori, soprattutto in virtù del fatto che il display in fase di utilizzo è ben utilizzato e gestito.

Inserimento Dell’ Hard Drive nello Streamy

Ora procedo all’inserimento dell’hard drive: per prima cosa si procede allo smontaggio del coperchio superiore agendo sulle 4 viti inferiori, poi si solleva il coperchio e si trova un supporto “massiccio” con le 4 staffette di ancoraggio.

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L’aspetto termico, risulta essere stato poco curato: potrebbe essere una soluzione interessante inserire nella zona dell’ hard disk una qualche gomma termoconduttiva che favorisca lo scambio termico dalla superficie superiore del hard disk e la superficie metallica del coperchio tramite contatto; oppure, creare delle aperture (l’ideale sarebbe avere una griglia), per favorire l’evacuazione del calore generato dalla componentistica.

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Direi, già che ci siamo, di dare un’occhiata all’ interno dell’apparecchio: mi sembra tutto ben organizzato, il layout della mainboard è sobrio e pulito, mentre migliorabili sono alcuni passaggi della cavetteria. Noto dunque la presenza del dissipatore, della ventola sulla cpu e, soprattutto, anche la totale mancanza di una ventola che estragga l’aria calda dal interno dello chassis!

Proprio in virtù del fatto che, come scritto sopra, il coperchio superiore non ha aperture ed il calore tende ad andare verso l’alto; infatti, la ventola della cpu, una volta chiuso il coperchio superiore, riceverebbe aria calda, proveniente dal riscaldamento del drive. Migliorabile quindi questa situazione, che andrebbe anche a sistemare ulteriormente la rumorositàdel apparecchio.

Inserimento dello Streamy nell’impianto domestico

A questo punto, finalmente, posso provvedere ad inserire lo Streamy all’ interno del mio impianto domestico che, come anticipato, avendo una connessione lan filare disponibile, da subito si conferma il fatto che la presenza delle antenne va ad essere di impiccio verso il cavo lan, ma per il resto, in pochi istanti, l’apparato e’ collegato.

Connettivita’ utilizzata:

  • HDMI per il segnale video;
  • Lan filare;
  • Audio RCA per connessione alle cuffie, che solitamente utilizzo dato le visioni notturne.

Ed ora passiamo ad i Pro ed i Contro dell’apparecchio!

Pro:

  • Ottima versatilità dell’ apparecchio per installazione hard disk e interfaccia con l’impianto domestico;
  • Ordine del layout dell’ apparecchio.

Contro:

  • Migliorabile la dissipazione termica in generale;
  • Migliorabile l’assemblaggio;
  • Migliorabile l’utilizzo del coperchio metallico superiore;
  • Ventola cpu rumorosa.

Accensione e primo utilizzo

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Il settaggio video del hdmi avviene in automatico e da li si accede al menu di base dell’ apparato; da subito viene chiesto di inizializzare il disco, la cosa avviene in 4 passaggi:

  • creazione partizione;
  • riavvio automatico;
  • formattazione;
  • riavvio automatico.

Subito dopo queste operazioni, inizio ad usare lo Streamy. Il menu è molto intuitivo ed i settaggio sono rapidi. Contrariamente a quanto letto, mi sembra che la navigazione nei menu sia abbastanza fluida, non rapidissima, ma comunque non che possa destare nota negativa.

Le immagini a seguire sono state prese dal manuale scaricato:

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La cosa è molto gradevole e ben organizzata dal menu “my media” si scende ai sottomenu personali e a seguire nelle varie sottocartelle, ma attenzione: all’ immagine di sopra manca il menu relativo al browser web.

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Tutto ciò che ho fatto è avvenuto senza nessun problema, rallentamento, blocco o quant’altro. Le tracce vengono riprodotte in maniera corretta senza nessun intoppo. Da subito mi colpisce il display a sfondo blu con scritte bianche, che rimane acceso per qualche istante e poi, avviata l’azione, si spegne. Anche se, come immaginavo, il problema notato in anticipo è ben evidente in fase di utilizzo, la spaziatua del display è una nota estremamente negativa per i miei gusti. I primi sample vengono eseguiti correttamente senza nessun particolare problema.

Alcuni Bug Rilevati

Come in ogni apparecchio tecnologico che si rispetti riscontro dei bug.

Vado a riprodurre delle tracce .MKV provenienti da BD: riproduco la prima traccia, tutto ok, dopo qualche minuto passo ad una nuova traccia  e con mia sorpresa non sento l’audio, pensando ad un semplice sample video, provo a cambiare nuovamente e li mi rendo conto che invece l’audio non viene riprodotto, su nessuna delle altre tracce disponibili nella cartella. Nel dettaglio parlo di Hulk e Rambo (forniti da 4geek per la prova).
Agendo sul telecomando, provando varie funzioni, volume ecc non cambia nulla, fin quando, attivando il cambio risoluzione video, (azione che richiede un ulteriore conferma prima di essere definitiva) l’audio ricompare, come se fosse saltato qualcosa a livello di linkaggio con l’hdmi.
Effettuo ancora la stessa sequenza ed il problema si ripresenta, ed allo stesso modo effettuando la “simulazione” del cambio risoluzione torna tutto alla normalità. Il problema quindi è ripetibile, ma si può mettere a posto.

Inoltre alcune tracce .mkv vengono riprodotte senza audio; immagino che questo sia dovuto al fato della mancata conversione in PCM dell’ audio multicanale. Per quello che riguarda dvd, dvx e web tv nessuna nota in particolare.

Funzioni menù legate al web

Ora passo a testare le funzioni menù legate al web: da subito mi aggiro nelle funzioni del firmware, attualmente installato c’e’ il v1.13.03.08.
Effettuo la ricerca di aggiornamenti e ci sono 2 opzioni disponibili, via web e via usb (dove ovviamente il firmware deve essere presente su supporto esterno o sul drive stesso), con la prima opzione trovo la v1.15.xx.xx., procedo all’ aggiornamento, il tutta avviene in 3 step:

  • Download;
  • Installazione;
  • Riavvio.

Tutto perfettamente visualizzabile a video tramite barra di avanzamento, per un totale di circa 15 minuti. Ricordo che l’aggiornamento è stato effettuato su una versione di prova, quindi potrebbero esserci differenze dalla versione commerciale.

Tornando a curiosare tra i menu web sono disponibili alcuni link legati alla web radio e alla web tv, lo strema sembra abbastanza fluido, in alcuni casi pixelloso, ma non sempre si ha l’idea di avere a che fare con immagini originariamente pulite. Potenzialmente la cosa dovrebbe migliorare utilizzando il media server. L’unica nota negativa della web tv, non legata allo Streamy, è che l’immagine è a 4:3 e quindi non sfruttabile a pieno su tv 16:9.

Nuovamente vi presento i Pro e i Contro, ovviamente riguardanti il settore di cui sto parlando.

Pro:

  • Estrema semplicità di utilizzo;
  • Ottima reattività in abbinamento al telecomando.

Contro:

  • Migliorabile la compatibilità codec soprattutto per sample .mkv;
  • Da analizzare nel dettaglio il problema rilevato saltando da una traccia al altra di file .mkv (ritengo che comunque sia una cosa legata al discorso di compatibilità dei codec, dovrei analizzare nel dettaglio i singoli file).

Telecomando

Nessun grosso problema rilevato nell’ utilizzo, fa il suo dovere, ma per questa tipologia di utilizzo sarebbe bene prevedere ad alcuni miglioramenti:

  • Ottimizzazione del layout soprattutto con il raggruppamento delle funzioni di esecuzione (play, stop, pausa….);
  • Skin del telecomando in tinta con il player (nero o grigio scuro);
  • Inserimento di un tastierino (utile per l’uso in web);
  • Tasti retroilluminati a led o con gomma fluorescente:

Lan

Come anticipato precedentemente è assolutamente necessario avere un drive interno formattato e inizializzato dallo Zest. Prima di tutto si deve attivare la condivisione sull’ apparato accedendo al relativo menu in setup, dove si ha la possibilità di settare:

  • Nome condivisione;
  • User e pw;
  • Altri servizi aggiuntivi a discrezione dell’ utente.

Fatto questo via pc basta cercare sulla rete il drive e una volta inseriti user e pw, il tutto è perfettamente operativo e si accede alle cartelle del disco, ovviamente mi fermo all’ utilizzo via windows. Lo spostamento di file da pc a zest mi sembra veloce, 1.6gb ripartiti in circa 50 file audio li ho spostati in circa 12/14 minuti, su un percorso filare di circa 20minuti.

Da migliorare:

  • Voce “formato disco” modificabile in “formattazione disco”;
  • Voce relativa alla condivisione del drive.

Web

Il browser web è una buona soluzione, ma a mio avviso non utilizzabile con il telecomando. Il movimento del cursore è purtroppo il grosso baco (lento e poco preciso). Certamente interessante, avere un implementazione futura, con un sistema mouse e tastiera, sarebbe un grosso passo in avanti soprattutto per avere una sorta di mini pc collegato alla tv.

Migliorabile;

  • Impostazione personalizzata homepage;
  • Inserimento client mail;
  • Ampliamento di utilizzo tramite tastiera e mouse
  • Inserimento di client dedicati a youtube e facebook (trend del momento).

4Geek Streamy e Download da Torrent

Passando al client torrent pensavo di avere molti più problemi, ma invece si è rivelato un sistema molto appetibile. Dal menu di setup, si accede alla parte relativa al client in cui sono pochi i menu settabili:

  • Velocità massima upload;
  • Velocità massima download;
  • Porta da utilizzare (porte utilizzabili dalla 5000 in su);
  • Disponibile anche un altro menu relativo ad una porta ma non e’ settabile.

Del resto non c’è altro, tornando al menu Imedia dove sono presenti i link alle web tv e radio, troviamo anche quello legato al torrent, il client e’ semplice si ha una finestra dove si vedono i torrent inseriti e si ha la voce “add torrent file”, agendo su quella si passa a ricercare il file sul tracker, che pero’ devono essere presenti sul drive interno per poter essere lanciati, i file scaricati finiscono nella directory relativa.
Non mi è parso che il client accetti i comandi di massa (arresta tutti i torrent, avvia tutti i torrent), pur avendo stoppato il tutto era presente attività sulla linea lan, che ho risolto stoppando il nuovamente il torrent e riavviando l’apparecchio.
Utilizzato per la nottata, nessun problema rilevato al client. E’ certamente migliorabile in termini di settagli aggiuntivi, ma con questo firmware non ho notato problemi, anche in fase di utilizzo mentre si spostavano file o vedevano immagini.

Migliorabile:

  • Inserimento alla guida di utilizzo del client nel manuale;
  • Settagli avanzati dei torrent (impostazioni velocita’ dei singoli torrenti, visualizzazione velocita’ attuali di up e down);
  • Ampliamento dell’ utilizzo delle porte (scendere almeno fino alle porte 1500);
  • Inserimento dell’ utilizzo di porte con protocollo d’offuscamento;
  • Legare le funzioni di start e stop dei torrenti alle funzioni del telecomando.

Ora andremo ad analizzare alcuni punti (elencati di sotto) e l’usabilità delle varie sezioni che compongono il menù video del nostro Streamy, questo anche per verificarne il comportamento in caso di un utilizzo di un’utenza che non è particolarmente addentro a determinate conoscenze tecniche è che desidera un prodotto prettamente plug&play senza troppi “fronzoli” o perdite di tempo.

I punti che analizzeremo sono:

  • Browser Web;
  • Gestione ed utilizzo BitTorrent;
  • Web Tv;
  • Radio Internet.

Alcuni argomenti li ho già trattati in precedenza, ma prima mi sono soffermato poco per dare un’idea generale, mentre ora voglio analizzarli nel dettaglio.

Navigazione con il Browser Web

Finalmente è presente un browser internet che permette di usare lo Streamy come un mini pc e quindi adatto a tutta quell’utenza che vuole solo navigare senza necessariamente acquistare o utilizzare un vero pc. La pagina iniziale che si apre è quella di Google e balza comunque subito agli occhi che è tradotta in lingua asiatica, a completa testimonianza delle provenienza taiwanese dello Streamy. E’ quindi concepita prettamente per gli utenti asiatici con la possibilità comunque di poter utilizzare la lingua inglese. Ho preferito comunque verificare la presenza di un nuovo fw da poter aggiornare per verificare se nel frattempo abbiamo implementato la traduzione nella nostra lingua, bene la versione del fw dopo un veloce aggiornamento è la 01.15.15.08.  Riavviando con la nuova versione del fw mi sono ritrovato con la lingua del browser cambiata in inglese e con la possibilità di utilizzare anche la versione in italiano.

La grafica è essenziale e lineare con tutti i tipici pulsanti che ci ritroviamo anche nelle altre versioni di browser presenti nei pc (Firefox, IE, ecc…), arrivati a questo punto però ci troviamo davanti alle prime difficoltà e precisamente nell’inserimento del testo nella barra di ricerca. Tralasciando la lentezza del puntatore per poter raggiungere i vari punti della pagina (a tal proposito sarebbe apprezzabile una funzione di configurazione per la velocità del puntatore) ci si imbatte quindi nella difficoltà di inserimento del testo da parte del telecomando.

Questo problema è attribuibile anche alla funzione di aiuto che si presenta nella ricerca del testo e che visualizza un’anteprima di tutte le parole che iniziano con quel testo che si è immesso. Questa difficoltà sparisce completamente grazie alla possibilità dello Streami di poterci collegare una tastiera ed un mouse USB che ho prontamente sfruttato, avendoli disponibili.

L’inserimento chiaramente risulta molto più comodo ed intuitivo come se effettivamente ci trovassimo davanti ad un pc ma credo che il produttore del player dovrebbe invece lavorare sulla possibilità di realizzare un telecomando magari con il tipico tasto a joystick come la PSP per intenderci è lasciare questa possibilità di utilizzo della tastiera solo per espandere le funzionalità del prodotto. Altro problema riscontrato è il continuo crash che si va in contro quando si accede alle pagine con contenuto javascript o flash, questo purtroppo ridimensiona notevolmente l’utilità del browser visto che oramai il 99% dei contenuti web prevede i 2 linguaggi.

Gestione ed utilizzo BitTorrent

Adesso analizziamo quello che potrebbe essere il valore aggiunto allo Streamy e cioè la possibilità di poter scaricare contenuti dalla velocissima rete torrent, da premettere comunque che questa funzionalità la si può utilizzare solo ed esclusivamente formattando l’hard disk interno direttamente con lo Streamy. Il client torrent implementato risulta essere abbastanza bello graficamente, con lo stile che rispecchia il menù di base utilizzato per accedere alle varie sezioni, mi sembra molto vicino allo stile aqua della Apple con le icone che sembrano delle simpatiche bolle con colori vivaci. L’utilizzo risulta essere però molto caotico:

  • Non è possibile aggiungere i file .torrent direttamente dalla rete locale ma bisogna che li si trasferisca sul hd interno tramite USB o LAN;
  • Non è possibile scegliere la cartella di destinazione del file scaricato, di default è settato nella posizione del file .torrent;
  • Appena terminato di scaricare, non è possibile lanciare il file direttamente ma bisogna recarsi tramite il menù “Il mio Media”—>HDD Disk1 e scegliere la tipologia (Video, Musica,Foto);
  • Non è possibile impostare il numero massimo di .torrent in download ed upload.

Il mio test è stato anche quello di verificare eventuali rallentamenti al flusso video quando si scarica ed in contemporanea si vede un film in streaming sulla rete locale, notando che a parte qualche scena particolarmente concitata e carica di dettagli, il resto della visione è stata pressoché perfetta. Anche la grandezza dei file in download non è stata un problema, ho scaricato circa 3 Gb di materiale senza avere problemi di sorta (crash o riavvii) anche grazie alla scelta azzeccata del costruttore di affidarsi alla robustezza del fs ext3 che si è ottenuto con la formattazione dell’HD interno. A mio avviso oltre alle risoluzioni dei problemi che ho menzionato prima, risulterebbe molto comodo anche che, oltre alla percentuale di download, si potesse avere una barra di avanzamento colorata, poiché questo determinerebbe un migliore impatto visivo. Sarebbe anche utile avere la possibilità di potersi collegare in remoto dal proprio browser web per controllare l’avanzamento dei vari .torrent. E’ presente anche un menù di controllo in classico stile “tasto destro del mouse su pc” con la possibilità di avviare, stoppare, rimuovere, ecc.. i vari .torrent, cosa molto utile anche se migliorabile ulteriormente.

Web Tv e Radio Internet

Questa è la sezione ad uso tipicamente multimediale raggiungibile dal menù “Imedia” (che è la stessa del client torrent).
I contenuti sono raggruppati in 3 sub categorie:

  • ZestChannel;
  • Live365;
  • Imedia.

ZestChannel

Dal nome credo che si riferisca ai contenuti messi a disposizione direttamente dal produttore del player ed è formato da un elenco di canali tematici (Music, Movie, ecc..).

Live365

Come ZestChannel ma contenente solo canali musicali da ascoltare, la grande maggioranza richiede però, per potervi accedere, un nome utente ed una password evidenziati dall’iconcina laterale raffigurante una nota musicale con il lucchetto.

Imedia

Dedicato esclusivamente ai nostri link e formato da altre 3 sub categorie:

  • My Radio, che come suggerisce il nome ci da la possibilità di inserire i nostri link alle web radio preferite da ascoltare direttamente sul player (da notare che è già presente oltre al noto link di Radio DeeJay, un link col nome di “Full House Radio” che appena selezionato blocca il player);
  • My Video che ha la stessa struttura di ZestChannel, organizzata in canali tematici con dei link già presenti e funzionanti, con in più la possibilità di aggiungerne di altri personali;
  • Browser Bookmark che ci da la possibilità di creare i nostri Bookmark preferiti per l’appunto.

Per quanto riguarda la riproduzione per la parte video non ho riscontrato grossi problemi, tranne che per la qualità di alcuni video messi a disposizione che hanno un grado di compressione troppo elevato per poterli visualizzare perfettamente senza artefatti su un tv da 32 “ LCD in HD. Per il discorso radio vale lo stesso scritto per il video, nessun problema tranne che per quelle web radio con un bit rate troppo basso ma che comunque risultano sempre riproducibili ed ascoltabili.

Conclusioni

Il 4Geek Streamy risulta essere un buon prodotto, salvo purtroppo i limiti di scelta costruttiva del produttore, che a mio avviso, non gli permettono di fare il passo avanti che si merita per poter concorrere con gli altri prodotti di pari fascia (in passato abbiamo visto il 4geek medley 2).

Andrebbero implementate ulteriori uscite audio e video, un decoder digitale terrestre, la possibilità anche di poter registrare dalle solite fonti video (tv, videocamera, ecc..) e l’inserimento di un comunissimo tasto on/off per poterlo spegnere completamente

La sua grande pecca e’ la mancanza di una linea analogica in ingresso, questa allargherebbe ulteriormente, l’interesse da parte del utenza di massa a questo prodotto che tutto sommato arriverebbe ad avere una completezza totale.

Aggiornamento: Abbiamo da poco recensito il nuovissimo Cyclone hd Hard Disk Media Player e Recorder con doppio tuner. Prova a darci un’occhiata 😉

4Geek Streamy: Video Presentazione by 4Geek


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