Antivirus Hardware: Kaspersky Brevetta Il Primo
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La famosa azienda Kaspersky, madre di famosi antivirus sia per pc che per smartphone, si è spinta molto in avanti riguardo la protezione dei propri utenti, ottenendo il riconoscimento del brevetto da parte dell’U.S. Patent and Trademark Office per una soluzione antivirus di tipo hardware.
Kaspersky, ecco il primo antivirus hardware
Questo significa che non ci sarà nessun software da scaricare o installare, ma il tutto agirà indipendentemente dal sistema operativo. Il dispositivo dispone di una CPU e della necessaria memoria RAM, così da non interferire sulle prestazioni del computer, e sarà alimentato da una batteria oppure connessa ad una presa dell´alimentatore.
Utilizza un database antivirus aggiornabile e potrà funzionare insieme ad un antivirus software, garantendo una doppia protezione. L´utilizzo di un sistema hardware permette di ottenere una completa indipendenza dal sistema operativo e ha 2 importanti punti di forza:
- rende l´antivirus molto più efficace nel combattere rootkit, che normalmente si inseriscono nel sistema operativo e possono facilmente neutralizzare il software antiviru.
- e non va ad impattare sulle prestazioni del sistema come accade con gl’ antivirus software, dal momento che è provvisto di una propria CPU e RAM.
La diffusione del dispositivo dipenderà soprattutto dalla volontà dei produttori di pc, sempre che siano interessati a integrarlo all´interno dei propri prodotti. Potrebbe anche essere connesso tramite le varie prese PCI Express o magari USB. Non sono ancora stata rilasciate informazioni riguardo prezzi o altre caratteristiche che potrebbe avere l’hardware sul mercato.
La nuova idea di Kaspersky è davvero buona, adesso bisognerà metterla in pratica e soprattutto aspettare segnali della concorrenza. Si sta aprendo un nuovo orizzonte sul mercato degli antivirus? Staremo a vedere, i virus sono avvisati.



inutility al 100%
sarebbe ora che windows cambiasse architettura e passasse a qualcosa di più sicuro.. UNIX like.. e non lo sto dicendo da fanatico OSX o Linux ma da utente di Windows e Unix indifferentemente..
ok che esistono anche script malevoli per Linux e compagnia bella ma almeno si riuscirebbero ad evitare i Trojan, quelli che il nuovo utente medio del pc (cioè il ragazzino che va su MSN o a guardare i siti per adulti) si becca al 99%
sostengo che il problema vada risolto a priori (un po’ come le malattie, meglio prevenirle che curarle) piuttosto che dover ricorrere a barricate che potranno essere efficaci ma dovranno comunque agire quando il problema c’è
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