Apple E La Mancanza Del Supporto iPv6
Negli ultimi giorni è uscita una notizia che ha suscitato parecchie preoccupazioni e perplessità nel mondo dei geek e che riguarda la casa di Cupertino. Infatti, al Summit North American iPv6 è stata lamentata la mancanza da parte degli addetti ai lavori di una parte dedicata su Mac OS X Lion all’iPv6. Cerchiamo di capire il perchè di questa mancanza, che sia il primo passo falso della casa della mela morsicata?

Niente iPv6: Dimenticanza Di Apple?
Come hanno riportato gli amici di MacWorld, al Summit North American iPv6 i presentatori hanno proprio sottolineato che a partire dalla versione 6.0 dell’applicazione Airport Utility non sia più compatibile con l’iPv6, mentre le versioni precedenti come la 5.6 offrivano l’iPv6 di default, perchè quindi un passo indietro? Comcast sottolinea quindi che non è il caso di passare alla versione 6.0 per tutti quegli utenti che sono interessati al supporto dell’iPv6.
Apple has taken the ability to seamlessly support IPv6 away from the AirPort Utility.It’s a little concerning. We hoped to see more IPv6 support, not less, among [customer premises equipment] vendors.
Comcast, inoltre, sottolinea anche che produttori di hardware per reti come Cisco, D-Link, Netgear stanno aggiungendo la funzionalità dell’iPv6 proprio nel momento in cui Apple l’ha rimossa, il che è abbastanza paradossale. Infatti i nostri router e tutte le periferiche casalinghe connesse alla rete dovranno essere pronte per migrare da iPv4 a iPv6, quindi sembra che la mossa dell’azienda di Cupertino non abbia nessuna finalità. Per altro questo nuovo protocollo per l’assegnazione degli indirizzi si rende necessario, e lo sarà sempre più in futuro, visto il problema della saturazione degli indirizzi iPv4. Quindi operatori come Comcast, primo ISP provider negli USA, dovranno fare l’upgrade delle loro reti e renderle compatibili a questo nuovo standard.
Cosa farà Apple in futuro? Continuerà con la sua scelta o sopperirà a questa mancanza tornando alle origini?


Passo falso? Non direi, piuttosto un fastidio per gli utenti avanzati. Sappiamo benissimo che una delle principali caratteristiche dei prodotti Apple è la semplicità e l’immediatezza d’uso. Ora, non vedo cosa se ne faccia l’utente medio delle opzioni specifiche ad IPv6. Infatti nel momento in cui questo sarà offerto dal proprio ISP non ci sarà nulla da configurare, al massimo il firewall e il dns (configurabile assieme a quello IPv4), visto che il protocollo dispone di una funzionalità di autoconfigurazione. Gli unici che, per ora, hanno necessità di configurare IPv6 sono coloro il cui ISP non offre connettività nativa IPv6 e che vogliono ottenerla mediante un tunnel che fornisce una subnet alla LAN personale e veicola il traffico v6 verso un server v4/v6.
In ogni caso tenete conto che OS X ha fornito il supporto ad IPv6 moooolto prima dei concorrenti, e che perfino iOS ce l’ha.