Cancellare Velocemente Profilo FaceBook, MySpace e LinkedIn
Se appartenete a quella schiera di utenti online incapaci di continuare una propria vita “social” sulle varie piattaforme di social network esistenti, oggi è il vostro giorno fortunato.
Come cancellare il proprio account sui Social Network
Il servizio Web 2.0 Suicide Machine è un’applicazione online che ci consente di eliminare in modo rapido semplice e definitivo i nostri account virtuali delle piattaforme più conosciute quali FaceBook, MySpace e LinkedlIn.
Il nome ironico del servizio non pregiudica quello di essere un vero è proprio assistente automatico per il “suicidio” dei nostri account virtuali.
Basterà inserire nelle varie form il nostro account e relativa password per avviare il processo automatico di cancellazione che consiste in tutte quelle operazioni e procedure che un normale utente affronterebbe manualmente e che richiederebbero una perdita di tempo non indifferente.
Il servizio infatti vanta una media di 52 minuti contro le 9 ore e 35 minuti impiegati da un utente standard ad eseguire tutte le operazioni necessarie per cancellarsi l’account, (statistica su un campione di 1000 account Facebook).
Web 2.0 Suicide machine tecnicamente funziona grazie a un server Linux ottimizzato con Apache2 e utilizzo del modulo Python. Dei vari script ottimizzati realizzeranno in automatico la procedura di cancellazione.
Ogni utente può vedere la sua “azione suicida” in tempo reale tramite una sessione VNC a desktop remoto, presente sul sito tramite un applet in flash resa visibile dal browser dell’utente.
E’ importante segnalare come la procedura di eliminazione account è irreversibile; una volta confermato l’utente non può più tornare indietro e la procedura di cancellazione continuerà.
Il servizio si propone di ampliare la sua scelta e presto sarà disponibile la procedura di cancellazione per gli accunt di Flickr, Twitter e Google.
Un video dimostrativo:


[...] vedere il post originale qui 0 persone piace questo post. Mi Piace Argomenti Correlati:22 dicembre 2009 — [...]