Come Monitorare i Politici Con Un Sito: OpenPolis
Siamo alle solite: arriva l’ennesima tornata elettorale, e decine di utenti si riversano sul web per conoscere le istruzioni di voto, i candidati, i sondaggi. Ma i nostri rappresentanti, una volta eletti, che fine fanno?
A noi di ZioGeek non piace parlare di politica: piuttosto vogliamo presentarvi in esclusiva un progetto che può in tutti i sensi essere portavoce del Web 2.0, realizzato da un’associazione no-profit: si chiama OpenPolis ed include anche il network OpenParlamento. Scopriamo di cosa si tratta.
Controllare Parlamento e Giunte via web: ecco come fare
L’idea di OpenPolis è quella di creare una community, una sorta di social network, in cui i cittadini possono monitorare (in maniera assolutamente neutrale) tutti i rappresentanti eletti che ricoprono attualmente cariche istituzionali.
Usare OpenPolis è assolutamente semplice: basta entrare all’indirizzo www.openpolis.it e ci troveremo di fronte la grafica molto intuitiva e accattivante del portale. La registrazione è facoltativa e non pregiudica l’utilizzo dei servizi.
Possiamo digitare il nostro comune di residenza nella barra Chi sono i tuoi rappresentanti: la ricerca evidenzierà tutti i rappresentanti politici, di qualsiasi schieramento, che rivestono cariche pubbliche al Comune, alla Provincia, alla Regione e in Parlamento. Selezionando il rappresentante che vogliamo monitorare, avremo accesso a tutti i suoi dati e le sue ultime dichiarazioni.
Il progetto di OpenPolis è estremamente ambizioso: consente di tenere una traccia digitale inoppugnabile (scripta manent, direbbero i latini) sulle promesse elettorali dei politici, e vedere effettivamente cosa essi combinano quando rivestono le cariche amministrative e governative.
Un aspetto interessante di OpenPolis è la sua comunità. I cittadini possono interagire via web proponendo le proprie idee, e scegliendo di adottare un politico: questa curiosa possibilità consente, a chi volesse, di tenere sotto stretta osservazione una persona in particolare, segnalando alla comunità tutte le sue “sbandate”.
Un progetto indiscutibilmente interessante e innovativo, ma resta un dubbio: durerà?
In alternativa, potete anche conoscere i vostri politici usando social network o altre piattaforme, come Facebook e Twitter integrati in Gmail, che ne pensi?




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