Facebook E’ Di Mark Zuckerberg, Fine Dei Ricorsi?
Visto che oggi è sabato, per distrarvi qualche minuto dalla routine di guide e tutorial targati ZioGeek, vi segnalo una notizia di qualche giorno fa: la Corte d’Appello di New York (che non si chiama così, ma il ruolo è lo stesso) ha respinto la richiesta degli ormai popolarissimi gemelli Winklevoss che, avanzando la paternità del social network Facebook, chiedevano oltre al risarcimento economico anche una partecipazione consistente alle azioni della società.
Tradotto in soldoni, oltre al “modico” pagamento di circa 65 milioni di dollari (pattuito nel 2008), i fratelloni e colleghi di college aspiravano persino al controllo dell’azienda che sviluppa il miliardario social network blu che ogni giorno ci ruba da un minimo 10 minuti ad un massimo di 8 ore di tempo diversamente fruttabile.
I Winklevoss non posseggono Facebook, la Corte boccia il ricorso
Come molti sanno per sentito dire o avendo visto il film cult 2011 The Social Network, Mark Zuckerberg – quel simpaticone di giovanotto che vedete in foto sopra – ha praticamente fatto suo un progetto di rete sociale ideato all’Università di Harvard, riuscendo nella titanica impresa di farlo diventare in pochissimi anni il sito più visitato del mondo.
Questo, oltre a scatenare l’invia degli ex amici, ha anche scatenato l’assalto dei loro legali, guidati dall’aspirazione di poter ottenere soldi alla Paperon de’ Paperoni solamente (magari) per avere cambiato colore all’interfaccia grafica quando Facebook era formato da una sola paginetta scritta con Word. Peccato però che i Winklevoss (il cui cognome richiama alla mente l’emblema di una squadra di Quidditch di potteriana memoria) avessero già concordato tre anni fa la cifra del risarcimento, rimanendo così fregati.
In sostanza ritennero, nel 2008 (quando Facebook era appena arrivato in Italia), di “potersi accontentare” di 65 milioni. Ora che però il patrimonio economico del social network è stimato in 50 miliardi, quasi 1000 volte di più, viene da pensare che Zuckerberg gli abbia lasciato solo le bricioline.




[...] Facebook all’inizio poteva essere innovativo, oggi tutti hanno più o meno gli stessi contenuti sulla propria bacheca e sul proprio profilo. Solitamente si trovano i link condivisi, le informazioni e il classico avatar che sarebbe la foto personale in alto a sinistra che, quasi sempre, riprende un’immagine di se stessi. [...]
[...] network. Nello specifico possiamo dire che la piattaforma maggiormente quotata è quella creata da Mark Zuckerberg: [...]
[...] efficaci troviamo senza ombra di dubbio il potere del social network ideato da Mark Zuckerberg: Facebook. Difatti, i siti web si muniscono dell’ormai famoso bottone “Mi Piace”, oppure in inglese [...]