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Guida Completa Per Proteggere La Nostra Privacy

L’abbiamo detto e ridetto, il web offre possibilità praticamente illimitate, così come lo sono le potenzialità di un qualunque computer, tutto sta nel saperle utilizzare e soprattutto nel farlo nel modo migliore, senza che la nostra privacy possa risentirne (e di azioni che possono compromettere la nostra privacy, ce ne sono davvero per tutti i gusti…).

Oggi vi presenteremo una serie di tool da avere sempre con noi per effettuare tutte le operazioni indispensabili a tutela della nostra privacy. Con i tool che vi andiamo a segnalare, saremo in grado di proteggere la nostra privacy

  • eliminando le tracce dei nostri dati e file sensibili dal computer
  • navigando sul web nell’anonimato
  • monitorando le attività svolte col nostro computer nei momenti in cui ci allontaniamo
  • proteggendo i nostri file e cartelle applicandogli delle password di accesso

Per la prima delle operazioni in elenco, vale a dire la cancellazione sicura dei nostri file in modo tale da renderli irrecuperabili, abbiamo svariate possibilità, tutte richiedenti l’uso di software specifici.

Vi abbiamo già segnalato quali sono i migliori programmi per rendere irrecuperabili file e cartelle. Esempio di utilizzo? Vogliamo vendere il computer per comprarne uno nuovo, cosa facciamo, diamo al compratore la possibilità di andarsi a recuperare tutti i file e le cartelle, anche personali, su cui avevamo lavorato? Con questi tool potremo sovrascrivere i dati per più volte in modo tale da renderli irrecuperabili anche con software appositi per il recupero dati.

Se non vuoi installare alcun programma e ne stai cercando uno da portare sempre con te nella pendrive, che sia stand alone, puoi optare per Active Kill Disk, un freeware che non richiede installazione e che potrai lanciare direttamente dalla pendrive per effettuare una cancellazione più sicura dei tuoi file e cartelle; la versione free permette una sovrascrittura attraverso un solo passaggio, il che non è il massimo della sicurezza, perciò sarebbe più consigliabile utilizzare uno dei software linkati nella guida segnalata sopra, oppure fare riferimento alla versione premium di questo programma.

La seconda delle operazioni da fare è quella probabilmente maggiormente voluta dagli utenti, ma anche la più difficile da realizzare: navigare sul web nell’anonimato. Partiamo dal presupposto che l’anonimato totale sul web non esiste, dato che strumenti per risalire all’autore di un’azione ci sono e il loro utilizzo sarà proporzionato alla motivazione che spinge ad usarli. Detto più francamente: se cercate strumenti che vi permettano di fare quello che vi pare (comprese azioni illecite, beh… Sappiate che sul web questo non è possibile).

Premesso questo, bisogna comunque segnalare che ci sono degli strumenti a nostra disposizione, grazie ai quali potremo navigare nell’anonimato, appoggiandoci a dei server proxy. La velocità della connessione chiaramente ne risente e non poco, perciò se volete utilizzare strumenti come quelli che vi andiamo a segnalare, per visualizzare video sul web, è altamente probabile che vi vadano a scatti o che non si vedano affatto.

Alcuni software utili al nostro scopo

Stiamo parlando di strumenti come Tor, di cui tempo fa fu rilasciata anche una versione portabile. Per le istruzioni sull’utilizzo di Tor vi rimando ad una guida completa per navigare anonimi pubblicata su manualissimo.

Sempre in tema di anonimato, non va dimenticata l’estensione HTTPS Everywhere, per sfruttare il protocollo HTTPS sui siti più visitati.

La terza delle operazioni è quella meno utilizzata dagli utenti, ma rappresenta un’ottima strategia a tutela della privacy nel caso in cui siamo soliti allontanarci dal nostro computer per qualche minuto. Utilizzando un tool come BlackBox potremo al nostro ritorno visualizzare tutte le attività svolte, assicurandoci così che nessuno abbia ficcato il naso negli affari nostri.

Abbiamo già parlato di BlackBox in una guida per monitorare le attività del sistema. Se poi BlackBox proprio non ci basta, beh, allora possiamo anche scegliere di bloccare le porte USB del computer con BuduLock o con il portabile NetWrix USB Blocker in modo tale che anche un eventuale curioso non possa impossessarsi dei nostri file illecitamente copiandoli sulla sua pendrive.

Un metodo particolarmente efficace

L’ultima, ma non in ordine di importanza, tra le operazioni da compiere a tutela della nostra privacy è sicuramente proteggere file e cartelle con password o meglio ancora, creare delle partizioni protette in cui mettere al sicuro i nostri dati.

Il migliore dei software per compiere queste operazioni è sicuramente True Crypt, con cui potremo creare facilmente aree protette sull’hard disk e sulla pendrive. Se sei alla ricerca di un portable da tenere sempre nella pendrive, dalle funzionalità molto semplici, ma efficaci (anche se neanche lontanamente paragonabile a True Crypt), puoi provare FreeOTFE. Se infine vuoi criptare le tue conversazioni di MSN, ti segnaliamo la nostra guida per proteggere le conversazioni di Windows Live Messenger.

Tutti questi consigli non sostituiscono chiaramente quelli da adottare per la sicurezza del computer: sicurezza e privacy sono due vie che spesso si incontrano, ma nella maggior parte dei casi vanno trattate separatamente. Perciò proteggere la privacy non badando con sufficiente attenzione alla sicurezza del nostro computer, è un controsenso! Ultima possibilità: se hai dei bambini a casa non scordare di leggere la nostra
guida per la navigazione sicura dei bambini.

E tu come proteggi la tua privacy sul web? Sei tra quelli a cui interessa poco quest’argomento? Beh, allora dovrai cominciare ad interessarti 😉 specie dopo i recenti sviluppi con la privacy di colossi come Facebook. Oramai alla privacy stanno cominciando a pensare una buona percentuale di utenti (ed era ora!).

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