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Guida Completa Agli Strumenti Di Clonazione Di Photoshop

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La guida di oggi descriverà tutti gli strumenti di clonazione presenti in Photoshop, essenziali per realizzare  uno splendido fotoritocco alle vostre fotografie.

Come fare fotoritocco con la clonazione

In  mano ad un abile esperto, questi strumenti portano a risultati fenomenali! Nelle mani di un artista alle prime armi, invece,  la clonazione in Photoshop può essere disastrosa e vanificare la credibilità del risultato. Questo articolo introduce gli strumenti di clonazione e ne spiega un uso corretto ,  in modo che tutti, principianti e non,  possano fare pratica con l’arte del fotoritocco e creare splendidi capolavori.

Incominciamo subito! Partiamo dallo strumento di clonazione più antico e forse anche il più famoso: lo strumento Timbro Clone.

1_ TIMBRO CLONE:

europa

In questo esempio ho semplicemente “clonato” una delle stelle presenti nella bandiera europea.

Per clonare un soggetto, in questo caso la stellina,  è necessario selezionare una sorgente, che è  la zona  che si desidera clonare o replicare.

timbro

Per iniziare, basta cliccare sull’ area della foto desiderata, tenendo premuto il  tasto “Alt “sulla tastiera. Poi, rilasciando il tasto, iniziare a dipingere sopra la zona che si desidera sostituire. L’area dell’immagine della “sorgente” verrà trasferita a quella di  destinazione, cioè il punto dove voi andrete a dipingere.

clone bar

Per poter utilizzare questo strumento in modo efficace, diamo un’occhiata alle impostazioni pertinenti nella barra strumenti che vedete sopra.

Photoshop non limita la clonazione con un pennello di default di base. Al contrario, permette di utilizzare qualsiasi pennello che si desidera, permettendo di creare un numero illimitato di effetti. Nell’esempio precedente, e nella maggior parte dei casi infatti, un pennello di medie dimensioni  di forma rotonda,  dà il miglior risultato. Per cambiare modalità al nostro pennello, che di default è su “normale”, basta cliccare sulla voce “mode” o “metodi” e selezionare altri effetti (schiarisci,scolora, brucia, dissolvi…) che in fase di clonazione si verificarsi.

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2_ PENNELLO CORRETTIVO AL VOLO (Healing Brush Spot)
Come potete vedere di seguito, la strumento “Pennello correttivo” si trova sotto lo strumento “Contagocce” ed è possibile accedervi rapidamente premendo la lettera “j” sulla tastiera.

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Il Pennello correttivo al volo o spot in inglese, è di gran lunga lo strumento di clonazione  più semplice in Photoshop . Con poca o nessuna esperienza, si possono riparare piccole aree di un’immagine. Il segreto per utilizzare lo strumento è nel nome stesso: Spot Healing. Lo strumento non è destinato a essere usato per grandi aree di sostituzione, ma piuttosto per  togliere  piccole macchioline indesiderate, come ad esempio un graffio su una vecchia fotografia o un neo sulla persona.

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Il pennello correttivo al volo è perfetto per la riparazione di vecchie fotografie

Per utilizzare lo strumento, semplicemente posiziona il mouse sopra l’area che si desidera sostituire e fare clic una volta . Photoshop fa tutto il  restante lavoro,  esaminando i dati dei pixel intorno al punto, per creare un effetto di “fusione” che toglie o elimina del tutto le zone indesiderate.

3_ PENNELLO CORRETTIVO
Lo strumento Pennello correttivo, che si trova sotto il Pennello correttivo “al volo” o  Spot, è molto simile allo  strumento di  Timbro Clone. Per iniziare, fai clic col tasto “Alt” per selezionare la fonte, e poi accuratamente dipingi sulla destinazione per trasferire i pixel. Il Pennello correttivo esegue questa operazione  di sostituzione/clonazione con più “intelligenza” e precisione. Il Pennello correttivo, infatti,  fonde automaticamente i pixel clonati con l’ambiente circostante.

cane

Nella figura sopra potete notare subito la differenza che si ha  nell’uso dello strumento “Pennello correttivo” piuttosto che “Timbro clone”.Come si può vedere, utilizzando il Timbro clone per clonare l’occhio del cucciolo, si ha la copia diretta dei pixel, mentre il Pennello correttivo fa un lavoro migliore, in quanto fonde i pixel con lo sfondo circostante.

statua
La foto sopra è un buon esempio di un soggetto con una superficie abbastanza complicata. Utilizzando lo strumento “pennello correttivo” il risultato è una  efficace cancellatura delle crepe  rispetto a quanto avreste ottenuto con il solo strumento Timbro clone, che non funge i pixel con lo sfondo ma li ricopia soltanto.

4_ STRUMENTO TOPPA o” PATH TOOL

L’ ultimo strumento di clonazione che esamineremo è  lo strumento Toppa, che si trova sotto lo strumento Pennello correttivo. Suggerimenti: premendo i tasti “SHIFT+j” potrete scorrere tutti gli strumenti sopra citati.

Gli strumenti di clonazione che abbiamo esaminato finora sono ottimi se usati con cura su piccole porzioni di un’immagine. Al contrario, lo strumento Toppa è il modo migliore per clonare grandi aree relativamente uniformi. Anche questo  strumento esegue la  fusione  con l’ambiente di destinazione.

Come noterete, lo strumento Toppa consente di fare delle selezioni a una parte della zona interessata. Ci sono due modalità da scegliere: “Source”o “Sorgente” e “Destinazione” (che si trova nella barra dei menu sopra). Vediamone il semplice funzionamento.

13-source

Supponiamo di voler far scomparire questa pallina da golf. Con la modalità sorgente (selezionata di default), selezionare l’area dell’immagine che si desidera sostituire, quindi trascinare la selezione nellarea che dovrà fare da fonte (in questo caso l’erba nelle vicinanze).

Mentre si trascina la selezione  per trovare una fonte adeguata, guardate la destinazione (cioè l’area originariamente selezionata)  e noterete,  in tempo reale, un anteprima all’interno di essa dei pixel oggetto del trascinamento  . Tenete presente che questa anteprima è ancora non ottimizzata, l’immagine finale sarà molto meglio. Rilasciare la selezione per vedere il risultato effettivo.

14-noball

Come potete notare la pallina è scomparsa e  lo “strumento Toppa” ha miscelato molto bene la zona di destinazione con quella di sorgente. Potete fare altre prove ottenendo effetti diversi se selezionate, ad esempio, prima la “destinazione” invece che la sorgente,  nella barra degli strumenti sopra.

In conclusione la  tecnica di clonazione in Photoshop è un compito non troppo complicato che richiede però  molto tempo, attenzione ai dettagli e una buona conoscenza dei diversi strumenti e comandi.

La guida aveva lo scopo di darvi le conoscenze di base di questi ottimi strumenti indispensabili per un buon fotoritocco :) Spero di essere stato il più chiaro e conciso possibile.

Questa e altre guide sul sito smashingmagazine

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