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iPhoto: Le Funzioni Base – Parte 3 Editing Fotografico

Quante volte ci siamo chiesti di fronte ad una foto se erano stati aggiunti effetti speciali o meno? Avete presente quelle immagini in bianco e nero delle riviste che sono per la maggior parte ritoccare, ora potrete farlo anche voi visto che siamo tornati per la terza settimana con la nostra rubrica dedicata alle Funzioni Base di iPhoto.

E Ora Parliamo Di Editing

Prima di parlare di editing su iPhoto è bene precisare la differenza tra l’editing di Photoshop e quello di iPhoto o di un qualsiasi programma dedicato all’archiviazione e la modifica di fotografie. iPhoto è un software dedicato all’80% dell’utenza di un Mac, le funzioni di editing saranno da un punto di vista globale, non potrete ritoccare volti dal momento che esistono software dedicati come Photoshop a questi compiti. iPhoto vuole semplicemente aiutarvi ad effettuare correzioni di occhi rossi, colore, ombre e rumore presente nelle vostre fotografie. Tutte le funzioni che andremo a spiegare quindi sono per un editing base e qualora necessitate di un editing di tipologia diversa affidatevi a software come Photoshop, The Gimp etc…

Iniziamo subito ad analizzare i 3 tab presenti dopo aver cliccato sul tasto Edit di cui avevamo parlato nell’articolo precedente.

Quick Fixes (Rimedi veloci): non appena abbiamo importato le nostre foto, molto spesso troviamo molti problemi dal momento che stiamo rivedendo sul grande schermo le nostre foto. iPhoto include al suo interno strumenti utili che ci consentono sia di tagliare, eliminare gli occhi rossi, ritoccare e altri.

Andiamo ad analizzarli in dettaglio:

Rotate (Ruotare): questo tasto vi permette di ruotare in senso antiorario la vostra foto fino al raggiungimento della posizione voluta. Molto utile per le vecchie fotocamere che non hanno incorporato al loro interno la possibilità di comprendere l’orientamento.

Enhance: questa funzione, invece, consente il “miglioramento” automatico delle nostre foto. Il software provvederà attraverso algoritmi ad aumentare parametri come la luminosità, il colore e il bilanciamento del bianco. Tutte queste cose verranno fatte in modo automatico.

Fix Red-Eye (Occhi rossi): le potenzialità di questo tasto sono inestimabili per tutti coloro che effettuano fotografie a molte persone con l’utilizzo del flash. Il software vi permette sia di effettuare un ritocco manuale attraverso una barra nella quale dovrete selezionare le dimensioni del cerchio da applicare sopra gli occhi. Dopo aver selezionato la giusta dimensione, posizionate il cerchio sopra gli occhi rossi e cliccate. Quando riterrete di aver raggiunto lo scopo cliccate su Done(Fatto). iPhoto inoltre permette anche la modalità completamente automatica attraverso una casella su cui cliccare.

Straighten (Raddrizzare): questo tool vi permette di raddrizzare le vostre foto semplicemente usando uno slider. Appariranno sulla foto alcune linee che vi permetteranno di raddrizzare in modo corretto la vostra foto.

Crop (Tagliare): funzione di estrema utilità soprattutto quando nelle nostre foto abbiamo oggetti o persone indesiderate. Potrete selezionare la dimensione desiderata del ritaglio e cliccando sul box accanto alle dimensioni potrete bloccare il ratio della foto ovvero ingrandire o diminuire il ritaglio lasciando inalterate le proporzioni.

Retouch (Ritoccare): è uno strumento prevalentemente utilizzato per ritoccare le imperfezioni dei volti o degli oggetti. Questo strumento ammorbidisce le immagini cercando di uniformare la superficie. Credo che lo utilizzerete molto spesso questo strumento vista la sua utilità.

Pannello Effects (Effetti): 

Lighten/Darken/Contrast: l’utilizzo di questi strumenti è molto utile soprattutto quando avete bisogno di evidenziare oggetti sottoesposti, con illuminazione scarsa, o, sovraesposti, con illuminazione eccessiva. Invece lo strumento Contrasto ha la funzione di “evidenziare” e rendere meno piatte le immagine.

Warmer/Cooler/Saturate: queste funzioni invece riguardano l’aspetto della luce e del colore, dal momento che, consentono variazioni rendendo la luce più “fredda” (warmer), “calorosa” (cooler) mentre il filtro saturate potenzia l’intensità del colore (saturazione) e rende un maggiore impatto visivo.

B&W/Sepia/Antique: questi, invece, possiamo definirli come i classici effetti che potete trovare in qualsiasi programma di fotoritocco. Il nostro consiglio è quello di provarli e vedere il risultato dal momento che i loro nomi sono abbastanza intuitivi.

Matte/Vignette/Edge Blur:

Questi effetti invece sono puramente stilistici, l’effetto matte rende la foto più opaca, in poche parole la invecchia rendendola più chiara. L’effetto vignetta invece è un classico della fotografia, consente infatti di creare un alone nero attorno alla foto in modo tale da far predominare il soggetto. Ultimo è l’edge blur che consente di sfuocare i contorni.

Fade/Boost/None:

Gli effetti Fade, Boost agiscono solamente sul colore e ne diminuiscono o aumentano l’intensità rendendo un colore predominante su tutti gli altri. Il Fade tenderà verso il celeste nella foto di ZioGeek mentre verso il rosso/marrone con Boost. Per ritornare alla situazione iniziale annullando tutte le modifiche cliccate sul tasto None. Ora potrete riprovare le varie configurazioni di effetti.

Con alcuni di questi effetti è possibile, inoltre, impostare un valore semplicemente cliccando sulla casella a partire da 0 fino a 24. L’editing che viene effettuato su tutte le foto è di tipologia non distruttiva infatti consente sempre di tornare alla foto originale.

Pannello Adjust (pannello dedicato alla gestione completamente manuale):

Questa parte consente una gestione meno automatica delle impostazioni:

Possiamo vedere l’istogramma in alto che consente la modifica dei colori e una gestione più intelligente delle fotografie. La lettura dell’istogramma è in base al bianco e nero, ovvero le tonalità scure della fotografia si localizzano sulla destra mentre le tonalità chiare sono a sinistra. Il miglior consiglio è quello di provare a modificare gli sliders in modo tale da comprendere il funzionamento. Gli sliders successivi consentono di modificare l’esposizione, il contrasto e la saturazione manualmente con possibilità di eliminare quest’ultimo effetto con la pelle.

Parte invece inesistente negli effetti è quella dedicata agli sliders:

Definition: consente di aumentare la definizione degli oggetti, persone all’interno della foto.

Highlights: consente di eliminare le aree sovraesposte.

Shadows: consente di eliminare le aree sottoesposte

Sharpness: l’utilità di questa funzione è quella di aumentare la nitidezza della foto.

De-Noise: permette di rimuovere il rumore prodotto dal sensore quando si effettuano fotografie con poca luce.

Queste ultime 2 funzioni gestiscono solamente i parametri legati alla luce come la temperatura che viene calcolata in Kelvin e la tipologia di colore.

Temperature: con questo slider gestiamo la “temperatura” del colore ovvero la tendenza verso determinate dominanti di colore.

Tint: quest’ultima funzione consente di gestire il colore della luce. Avete presente quando scattate delle foto all’interno della vostra casa? I vostri muri invece che bianchi assumuno un colore giallastro? La funzione tint permette di selezionare (attraverso lo strumento affianco allo slider) le aree bianche per bilanciare il colore della luce all’interno della foto.

@albertmarini

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