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Porno Per iPhone: La Nascita e la Fine Dell’Applicazione iPorn

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Sul web stanno ormai proliferando tantissimi siti web di pornographic video sharing (primo tra tutti YouPorn), si tratta di veri e propri portali che trasmettono video porno in streaming, proprio come fa YouTube. Con l’avvento dell’iPhone ci si aspettava che gli sviluppatori di software per il melafonino iniziassero a programmare applicazioni “hot” in grado di trasmettere video e immagini sexy anche per i felici utenti dell’iPhone, ma le rigidissime linee guida della Apple hanno fin ora bloccato tutte le proposte arrivate all’App Store.

L’ultima storia riguarda l’applicazione iPorn. Infatti qualche giorno fa la famosa azienda Apple aveva deciso di rendere disponibile nel proprio store un’applicazione per iPhone con contenuti riservati agli adulti. Ma dopo qualche ora dal rilascio di questa applicazione, Apple ha deciso di ritirarla dal proprio negozio virtuale.

Vediamo meglio come sono andate le cose.

La scorsa settimana con il rilascio di un aggiornamento del firmware 3.0 per l’iPhone viene introdotto il controllo parentale per dare maggiore sicurezza nel filtraggio dei contenuti non appropriati e nella stessa settimana compare nello store di Apple una nuova applicazione per iPhone chiamata “Hottest Girl“.

Chi legge il nome dell’applicazione già comprende il contenuto che qualsiasi utente del melafonino (dichiarando di avere 17 anni) può scaricare al costo di circa 2 dollari. In questo modo il noto smartphone si trasforma in un visualizzatore di immagini hot che ottiene subito un notevole successo ma, allo stesso tempo, molti incominciano a stupirsi con la facilità con cui chiunque, dopo aver spuntano una casella, può accedere a questa applicazione.

Qualche ora dopo la pubblicazione della “Hottest Girl”, subito rinominata come “iPorn” per i contenuti presenti, Apple ritira dal suo store l’applicazione e riferisce con un comunicato alla CNN che l’azienda non distribuisce contenuti a sfondo che potrebbero offendere chi si trovi ad utilizzarli.  C’è comunque da domandarsi il perchè, seppur per poche ore, l’applicazione sia rimasta disponibile nel catalogo dedicato agli applicativi dell’iPhone; certamente il rilascio successivo all’implementazione del “parental control” indica che la famosa azienda voglia ampliare il proprio mercato tutelandosi sul piano dei contenuti inappropriati.

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