Top

Pubblicità nell’Attesa di Chiamata: Ci Pensa Google

Ci siamo accorti tutti di come la pubblicità abbia invaso quasi tutta la nostra navigazione nel web, dagli annunci sponsorizzati nei motori di ricerca, ora i tweet sponsorizzati, i banner sui blog, le pubblicità prima dei video del Tubo (e la relativa Estensione che Elimina gli Spot da Youtube) e le inserzioni su Facebook. E’ tutta pubblicità in genere non troppo fastidiosa e concepita per non essere solo e mera pubblicità, ma anche quelli che una volta venivano chiamati i Consigli per gli Acquisti.

Tutto questo sta già arrivando anche sui nostri smartphone o, in generale, su tutti i nostri dispositivi mobili sotto tutte le sopracitate forme, ma c’è una innovazione che nessuno si sarebbe, forse, mai aspettato e che Google sembra avere in cantiere: la Pubblicità mentre chiamiamo qualcuno che non risponde immediatamente.

Pubblicità Sulle Suonerie dei Cellulari: Ci Pensa Google

Quando chiamiamo qualcuno, sia con uno smartphone che con un cellulare normale od un telefono fisso, ci sono dei toni specifici che ci fanno capire se il numero che stiamo chiamando è occupato o libero (il classico tu tu tu tu). Ad uno dei capoccia di Google è venuto in mente che sarebbe grandioso poter ascoltare dei brevi messaggi pubblicitari nel lasso di tempo che intercorre tra quando chiami qualcuno e quando quel qualcuno effettivamente risponde. Non sarebbe fenomenale? Mah… anche no.

La società di Mountain View ha impostato tutto un impero pubblicitario basato sul pay per clic con risultati sicuramente invidiabili, ma in quel caso ci sono una serie di fattori dietro alla visualizzazione di un determinato annuncio pubblicitario, connesso con le proprie ricerche sul motore o con le nostre preferenze di navigazione. In questo caso il conteggio dell’importo che l’azienda dovrebbe pagare per far sentire il proprio messaggio pubblicitario nell’attesa della chiamata sarebbe calcolato sulla base della durata dell’ascolto del messaggio stesso. Ad esempio non verranno pagati i messaggi pubblicitari che non raggiungono il tale minutaggio prima che la persona che stai chiamando risponda.

Il sistema dovrebbe essere sottoscritto singolarmente da ogni utente, che in questo caso penso dovrà fornire anche qualche dato o l’accesso alle sue prefrenze di navigazione o altro per poter garantire alle aziende un minimo di targettizzazione e, forse con qualche incentivo sul risparmio della propria bolletta qualcuno potrebbe anche accettare. E voi che ne pensate?

email
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Non perdere l'opportunità di ricevere il meglio di Ziogeek!


Commenti


Fatal error: Uncaught Exception: 12: REST API is deprecated for versions v2.1 and higher (12) thrown in /home/ziogeek/public_html/wp-content/plugins/seo-facebook-comments/facebook/base_facebook.php on line 1273