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Sony E Panasonic: Addio OLED, Google+: Ecco gli Hangouts, MyGlass su iOS

Ecco le notizie più calde dell’ultima settimana!

Sony E Panasonic: Terminata Partnership OLED

Sony e Panasonic, in questi ultimi giorni, hanno comunicato di aver terminato la partnership per quanto riguarda la produzione di display OLED di grandi dimensioni e dedicati, in particolare, al mondo delle televisioni. Andiamo a vedere cosa comporterà tutto ciò.

 panasonic sony oled

I Produttori Investono Sul 4K

I produttori di televisioni, recentemente, stanno sempre di più investendo sulla tecnologia 4K, a discapito di quella OLED. Quest’ultima, infatti, è stata supportata dai produttori coreani come Samsung ed LG, mentre in Giappone, Sony e Panasonic hanno annunciato di terminare la partnership, durata 18 mesi, per la produzione di display OLED di grandi dimensioni.

La partnership venne siglata nel giugno del 2012 con l’obiettivo di ridurre i costi di produzione e cercando di realizzare pannelli ultrasottili OLED (organic light emitting diode). I vantaggi della tecnologia OLED, rispetto ai LED, sono evidenti, ma i produttori hanno affrontato alcuni problemi tecnici insormontabili, che ancora oggi, costringono a non poter realizzare display ad un basso costo di produzione.

Basti pensare, inoltre, che i produttori coreani come LG e Samsung, realizzando pannelli OLED di grandi dimensioni, hanno presentato display con “price tag” iniziale di circa 10 mila dollari. Questo dimostra come, ancora oggi, sia impossibile risolvere i problemi tecnici che sia Sony, Panasonic che LG e Samsung si sono trovati ad affrontare.

A nostro avviso, seppur la tecnologia OLED sia superiore, da un punto di vista tecnico, a quella LED, i pannelli dotati di tecnologia LED hanno un rapporto qualità/prezzo imbattibile ed i progressivi miglioramenti hanno permesso di produrre display di qualità e comparabili a quelli OLED. Sony e Panasonic, quindi, hanno deciso di abbandonare gli OLED per focalizzarsi sui display dotati di risoluzione 4K, mentre per il momento Samsung ed LG stanno ancora investendo sui display OLED, anche in ottica di realizzare dispositivi “wearable” ed i futuri tablet e smartphone.

Google+: Come YouTube, Ma Per I Live

Ormai tutti saprete che Google e YouTube sono una cosa sola, dal momento che il colosso dei motori di ricerca ha acquistato qualche anno fa la popolare piattaforma di condivisione video. Ovviamente i team che lavorano a questi due grandi siti web sono più o meno gli stessi, così come anche i “capi”. A parlare è stato Steve Grove, leggermente inferiore a Eric Schmidt, numero uno di Google: le novità annunciate sono riferite a YouTube e Google+, o meglio Hangouts che subirà interessanti cambiamenti.

Google+ Per I Video Live

Google+_Hangouts

Le novità previste per quest’anno sono probabilmente mirate a dare una maggiore popolarità a Google+ che, nonostante abbi diversi milioni di iscritti, stenta a decollare come altri social network.

Un’altro cambiamento significativo riguarderà Hangouts. È una piattaforma video molto potente e stiamo per assistere all’evoluzione delle sue funzionalità di broadcast. Sarà davvero grandioso. Al centro della nostra strategia al momento c’è l’universo mobile, molto importante soprattutto per la gestione delle fotografie. Creeremo anche un network in cui le persone saranno in grado di caricare i loro video live direttamente dai telefoni. Google+ può diventare per i video live ciò che YouTube è per i filmati registrati.

Quindi un cambiamento che avrà al centro Hangouts che andrà a “sostituire” YouTube per le trasmissioni in diretta e diventerà il “portabandiera” per gli eventi di questo tipo. Un cambiamento forse anche positivo, vista anche l’interfaccia e le funzioni molto interessanti che Google ed Hangouts offrono durante questi eventi live. Cosa ne pensate?

MyGlass Debutta Anche Su iOS

Se non fosse per il prezzo da capogiro, senza dubbio i Google Glass avrebbero già popolato gran parte dei negozi di tecnologia e sarebbero già in faccia a migliaia di geek. In ogni caso, non tutti lo sapranno, ma i Google Glass si interfacciano pienamente con gli smartphone grazie ad’una applicazione, MyGlass, che da pochi giorni ha fatto il suo debutto ufficiale anche sull’App Store della mela morsicata.

Finalmente Su App Store

glass3

 

Anche iPhone, per la prima volta in ritardo rispetto ad Android, può godere dell’applicazione dedicata ai Google Glass per connettersi ed interfacciarsi con gli occhiali dalla realtà aumentata prodotti da BigG. Nonostante gli esemplari di Google Glass siano ancora pochi in giro, Google ha comunque deciso di rendere disponibile MyGlass anche su iOS, permettendole di svolgere tutte le funzioni consentite su Android, quali la consultazione delle indicazioni stradali, aggiungere applicazioni o contatti, leggere le mail e via dicendo.

C’è un nuovo #glassupdate questa settimana. L’avete richiesta per mesi, ne avete già sentito parlare nei giorni scorsi e ora l’applicazione MyGlass per iOS è disponibile da scaricare. L’app si connette con il vostro Glass, così da poter effettuare screenscast sui dispositivi iOS, sfruttare la navigazione assistita, gestire i contatti e Glassware.

Chissà, magari tra qualche mese i GGlasses subiranno un netto calo di prezzo e gli utenti che decideranno di acquistarli saranno migliaia e migliaia: sarebbe senz’altro un’ottima mossa per Google.

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