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iPhone 5S Sbloccato Dal Capezzolo, Fake iFruit, Pssw Wi-Fi Su Android Svelate

Touch ID: iPhone 5S Sbloccato Con Un Capezzolo

Ormai sono passate due settimane dalla presentazione dell’iPhone 5S e iPhone 5C e nonostante Apple abbia fatto registrare già 9 milioni di iPhone 5S venduti, molti utenti in rete non sono ancora molto convinti delle nuove tecnologie adottate da Apple, una fra tutte Touch ID, il tanto acclamato lettore d’impronte digitali.

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Pessima Figura

Da quando è stato presentato iPhone 5S non ha fatto altro che essere sotto la lente d’ingrandimento per via del lettore biometrico che, sin da subito, ha creato non poche polemiche. Passata la paura iniziale che Apple registrasse per conto di altre aziende le nostre impronte, in modo da realizzare enormi database, i giornalisti e blogger di tutto il mondo sono tornati all’attacco con delle nuove dimostrazioni che veramente mettono a rischio la sicurezza di coloro che si affidano al Touch ID.

Secondo recenti “scoperte”, infatti, il sensore riuscirebbe a riconoscere non solo il polpastrello delle nostre dita, ma anche un capezzolo. Sì, proprio così. Un blogger cinese, infatti, è riuscito a sbloccare il proprio iPhone con il suo capezzolo (dopo averlo “registrato” come semplice impronta): precisiamo con il SUO, in quanto Touch ID non avrebbe sbloccato l’iPhone con il capezzolo di un altro uomo, come vedete nel video qui sotto.

Inoltre, ancora più imbarazzante per Apple, è l’esperimento condotto da quest’uomo in un altro video. Facendo posare la zampa di un normale gatto sul sensore biometrico dell’iPhone 5S, il dispositivo riesce a sbloccarsi e funziona normalmente.

Ennesima figuraccia per Apple che, nonostante tutto ciò, è riuscita a registrare vendite da capogiro già nei primi giorni. Voi cosa ne pensate?

Non Scaricate iFruit Dal PlayStore!

Assieme al lancio di GTA 5, Rockstar ha presentato con il gioco, alcune novità decisamente interessanti che rendono il gioco sempre migliore. Si tratta di una applicazione per smartphone,o meglio, iDevices e un social network fittizio basato sui personaggi presenti nel gioco.

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Sul Play Store Sono Solo Fake

L’applicazione lanciata da Rockstar Games, iFruit, che permette di addestrare il cane Chop presente nella storia e modificare le macchine in nostro possesso tramite qualche tocco sul nostro dispositivo mobile, è ufficialmente disponibile solo sull’ App Store, dunque per iPod, iPhone e iPad. La decisione di Rockstar, almeno momentaneamente, è quella di tagliare fuori i dispositivi Android e quelli Windows Phone.

Da alcune ore online sono apparse decine e decine di applicazioni per Android di iFruit che, come ben possiamo immaginare, non corrispondono alla realtà e rappresentano solo dei fake mal realizzati. Decine di sviluppatori malintenzionati, infatti, hanno rilasciato dei fake contenenti codice malevolo in grado di catturare informazioni dai nostri dispositivi Android.

Il nostro consiglio è di non cercare iFruit sul Play Store di Google, in quanto la versione per Android non è stata ancora rilasciata dagli sviluppatori di Rockstar Games. Detto ciò, occhi ben aperti al download. 😉

Quello Che Non Sapevi: Google Conosce Le Nostre Password Wi-Fi Su Android

Oggigiorno uno dei nostri principali obiettivi è quello di difendere la nostra privacy, viste le continue truffe che appaiono in rete per colpa dei “furti d’identità”, anche se siamo tutti iscritti a Facebook, Twitter etc senza troppi problemi. In ogni caso una nuova e strana notizia che riguarda Android è emersa da alcune ore sul Web e ha già fatto preoccupare alcuni utenti.

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Google Conosce Le Nostre Password?

Sapere che qualcuno conosce le nostre password è davvero molto irritante, soprattutto se si tratta di un servizio come il Wi-Fi che, se in mani “esperte”, può permettere l’accesso al nostro pc e ai nostri archivi personali (foto, video, e documenti). Tuttavia da PhoneArena veniamo a conoscenza di questa novità: Google, con Android 4.2 e superiori, riesce a ricevere automaticamente le password dei wifi ai quali ci connettiamo, possedendo, dunque, un numero enormi di codici d’accesso. Invece, nelel versioni di Android precedenti è possibile disattivare questa opzione nella sezione Privacy, “Backup delle mie impostazioni” oppure “Esegui il backup dei miei dati” ed essere certi di non essere “spiati” da Google.

La vicenda sembra essere davvero delicata, perchè in questo modo Google sarebbe in possesso di milioni di password nei propri database, vista l’altissima diffusione di Android tra gli utenti. Voi cosa ne pensate? Una storia del genere avrà ripercussioni per Google?

Amazon Regalerà Smartphone?

Secondo le ultime indiscrezioni che circolano nella blogosfera, Amazon potrebbe offrire gratuitamente il proprio smartphone, senza nessun contratto, e attraverso il sito web di Amazon o i negozi degli operatori telefonici. Andiamo a vedere in dettaglio.

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Smartphone For Free?

Avete mai desiderato ricevere, gratuitamente, uno smartphone? Gli ultimi rumors riportati dai reporter del Wall Street Journal, Amir Efrati e Jessica E. Lessin, sottolineano come Amazon potrebbe, a breve, offrire gratuitamente ai propri clienti uno smartphone. Già una fonte anonima aveva sottolineato questa ipotesi ed è da tanti mesi che gli analisti aspettano l’arrivo di uno smartphone da parte dell’azienda di Jeff Bezos. Ma perché regalare smartphone?

Questa mossa ripercorrerebbe la strada già percorsa con gli e-book reader Kindle visto che Amazon preferisce vendere a basso prezzo l’hardware, per poi guadagnare sui contenuti offerti. Tuttavia coloro che acquisteranno lo smartphone di Amazon, molto probabilmente, dovranno sottoscrivere alcuni servizi come Amazon Prime o altre tipologie di contratto. Fino ad oggi, invece, produttori come Samsung ed Apple ha sempre offerto i propri smartphone attraverso un contratto annuale o bi-annuale ed a forte sconto, ma la mossa di Amazon potrebbe rivoluzionare interamente questo settore.

Non sappiamo, per il momento, se l’azienda di Jeff Bezos abbia già contattato i produttori di hardware e quali saranno le caratteristiche tecniche dello smartphone, ma crediamo che già come è successo con i Kindle, Amazon potrebbe raggiungere ottimi livelli di vendite. Cosa ne pensate?

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