Una Truffa Infinita: Italia-Programmi.net

Navigando senza meta nè destinazione nel web qualche settimana fa, mi sono imbattuto “sbadatamente” su un sito web che forniva software freeware di tutti i tipi previa una registrazione GRATUITA al sito. Mi sono iscritto e ho continuato a navigare all’interno di questo sito cercando qualcosa di utile. Pochi giorni dopo mi vedo arrivare una mail con su la notifica di pagamento di ben 96 euro per essermi iscritto a questo sito. Stiamo parlando di Italia-Programmi.net.
Più volte nel Mirino della Postale e dell’Antitrust

Alla lettura di questa mail, l’odore di truffa si sentiva lontano da un miglio. Così mi è bastato Digitare su Google “Italia- programmi” per trovarmi davanti una infinità di pagine in cui si parla di truffe e quant’altro. Molte persone, dopo questa prima email, hanno magari lasciato correre, ma nelle settimane successive, a chi non effettua il pagamento Italia-programmi invia una seconda mail con scritto questo:
“Gentile Signor XX!
ci dispiace comunicarla che, ad oggi, non abbiamo percepito il pagamento della nostra fattura nr. XXXXX, e non avendo preso in considerazione le nostre comunicazione di solleciti tramite e-mails, lettere ed anche da parte del nostro ufficio recupero crediti, siamo costretti:
- a fissare una udienza presso Giudice tributario tramite nostro avvocato.
- spese a carico Vostro per le ingiunzioni tributarie.
Le comunichiamo che, se entro il giorno 28/03/2012 non provvedera ad effetuare il pagamento di 122,90 Euro per la Vostra iscrizione al
nostro sito fatto senza dubbio da lei come dimostrato nelle precedenti comunicazione, Le faremo fissare dal nostro avvocato la data di udienza
presso il Tribunale Regionale Giudiziario.[…]”
Molti, forse, impauriti hanno proceduto al pagamento. Beh, se voi che state leggendo siete fra questi che hanno pagato, iniziate ad “arrotolarvi le maniche” e a preparare il ricorso per riavere indietro i vostri soldi. Il sito è già stato multato per oltre un milione e mezzo di euro. L’Antitrust ha già ricevuto migliaia di segnalazioni a riguardo, ma le persone truffate sono senz’altro molte di più, quindi scrivete a info@associazionedifesaconsumatori.it o chiamate il numero 041.5349637 da lunedì a venerdì.


anche a me arrivo la lettera, l’email no perche usai una “usa e getta” :p
comunque appena vidi la lettera usai il caro e sapientissimo GOOGLE e dp con un leggero “cn sto caz**o che vi pago” presi la lettera e la buttai nel cestino
Caro Geek,anche a me questi TRUFFATORI mi stanno bombardando con le
loro mail(indirizzo usa e getta) ma io mi sto divertendo ed infatti all’ultima mail
insieme a parole irripetibili,gli ho scritto di farmi causa invece di rompere i c….
allegando la copia di federconsumatori….alla prossima puntata.Ciaooooo
ank’io,disgraziatamente,mi trovo ad essere perseguitato da questi imbroglioni.ma senza farmi prendere dallo spavento, ho evitato di pagare.l’ultima loro email è stata del mese scorso,alla quale ho risposto allegando copia della condanna dell’Antitrust.spero finiscano di rompere le scatole prima o poi!Addirittura mi hanno risposto ke loro non sono per nulla tenuti a pagare la sanzione loro inflitta!
Anche io sono una vittima di questa enorme truffa…!!
Ma voglio chiedervi cosa devo fare??Ignorare semplicemente o fare qualcos altro?
Vi ringrazio in anticipo
Puoi rivolgerti all’associazione dei consumatori più vicina al tuo paese, oppure mandare una mail all’indirizzo sopra citato.
Non so se è il consiglio giusto, ma io semplicemente li ignoro, e non mi pare sia conveniente rischiare di pagare inutilmente avvocati per cause,se non pagano l’anttrust figuriamoci se pagano gli utenti truffati perchè condannati, ho fatto la mia segnalazione all’AGCOM,Unione consumatori,Unione consumatori europea, polizia postale (che mi ha rassicurato dicendo semplicemente di ignorarli).
Però se vi serve per stare più tranquilli, denunciateli pure.
Sono nella vostra condizione. mi metterò in contatto telefonico con l’associazione dei consumatori. ho parlato con la mia avvocatessa ed inizierò la causa se non smettono di importunare. a loro ho comunicato che + insistono + sarà alta la cifra che chiederò
Ho mandato una e-mail all’indirizzo sopra citato,ma per darmi informazioni devo prima iscrivermi all’associazione difesa consumatori (costo 30 euro)…quindi non mi sono stati molto d’aiuto!!
Grazie lo stesso, aspetto altre risposte!!
Io tempo fa sono stato “vittima” di un’altra truffa.. mi sono semplicemente recato alla Federconsumatori e ho pagato solo pochi euro per le spese della letera che l’avvocato ha dovuto inviare. Tutto qui.. Poi, in risposta ad Antonello, 30 euro in confronto a quanto potremmo chiederti un avvocato è una cifra irrisoria. Tuttavia nesuno vi vieta di continuare ad ignorarli.
Ho fatto esposto alla polizia postale…ma non ho ricevuto risposta…
mi domando ossessivamente ed angosciatamente perchè tale sito non venga oscurato come hanno fatto per altri siti o non c’è un hacher con un po’ di carità per i poveri fessi che lo sfasci?
Il Quirinale denuncia la truffa online
Napolitano non è la prima vittima illustre. «Notifica» anche a Catricalà, allora presidente Antitrust
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano (Ansa)
MILANO – Convinti di scaricare software gratuito, solo quando sono stati bersagliati da una raffica di richieste di pagamento decine di migliaia di italiani si sono resi conto loro malgrado di aver sottoscritto un abbonamento-trappola. Ora il sito http://www.italia-programmi.net è stato sequestrato per essere oscurato su richiesta della Procura di Milano che indaga per truffa, ma una di queste minacciose lettere sgrammaticate con paroloni quali «notifica, recupero crediti, avvocati, tribunali, spese…» lo scorso 6 febbraio non avrebbe potuto fare vittima più illustre e anche un po’ curiosa: il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
La società titolare del sito, Estesa Limited, sede formale a Mahe, Seychelles, è da tempo nel mirino della rete e dell’Antitrust. Nonostante blog e associazioni di consumatori invitino a non pagare, c’è sempre qualcuno che per evitare rogne decide di mettere mano al portafogli, magari prendendosela con se stesso per non essersi accorto di ciò che ha sottoscritto. Invece il trucco c’è, e non è neppure facile accorgersene, secondo il pm Francesco Cajani, del pool guidato dall’aggiunto Alberto Nobili. Una volta finiti sul sito attraverso motori di ricerca come Google (gli autori del sistema hanno acquistato parole chiave su AdWords, la piattaforma pubblicitaria del gruppo), ci si convince di poter scaricare i programmi (tutti già gratuiti) solamente registrandosi con nome, cognome e indirizzo email. Questo, invece, equivale ad abbonarsi per due anni a 8 euro al mese, 96 euro anticipati all’inizio di ciascun anno. Almeno 25mila le vittime, secondo quanto risultava all’Antitrust qualche mese fa. Probabilmente sono molte di più.
Il Garante della concorrenza e del mercato si è occupato la prima volta della vicenda ad agosto 2011, quando ha imposto a Estesa Limited di modificare la pagina di apertura mettendo in chiaro che c’era da pagare. Le indagini della Squadra reati informatici – oltre 200 le denunce in Procura a Milano – hanno però accertato che la società ha escogitato «un meccanismo truffaldino ancora più sofisticato»: di giorno, «quando gli uffici dell’Antitrust sono aperti», sul sito si legge «Crea il tuo account a soli 8 euro», ma di notte, quando la maggioranza degli utenti naviga e scarica, sparisce il costo e la frase si accorcia a «Crea il tuo account». Per percepire che si tratta di un sito a pagamento, è necessario accedere alla homepage e cliccare su «Diventa socio ora», ma si tratta di «avvertimenti quasi invisibili all’occhio dell’utente», scrive il Gip Cristina Di Censo che ha disposto il sequestro preventivo del sito ordinando a tutti i provider italiani di oscurarlo.
Un mese fa l’Antitrust ha sanzionato per 1,5 milioni la società per pratiche commerciali scorrette trasmettendo il dossier alla Procura di Roma e segnalando che dietro Estesa probabilmente c’è Euro Content, la stessa società di diritto inglese che nel 2010 gestiva easy-dowload.net, sito che funzionava con lo stesso meccanismo degli 8 euro e che fu multato per 960 mila euro. Una volta «iscritti», la «articolata strategia truffaldina» prevede richieste di pagamento sempre più inesistenti e minacciose. Come una convocazione di fronte a un fantomatico «Tribunale regionale giudiziario» che dovrebbe «vincere la resistenza dei recalcitranti» e spingerli a pagare. Immaginate la sorpresa del Quirinale – dove probabilmente nessuno si è mai registrato di persona – quando si è visto notificare il sollecito di pagamento dei 96 euro più 8,5 per spese di recupero. Nella lettera indirizzata direttamente a Napolitano c’è tanto di causale (F681819) e Iban per il bonifico da inviare entro il 23 febbraio (CY300005001400001400154795201, che fa riferimento a una banca di Cipro). Napolitano, che tramite gli uffici del Quirinale ha denunciato l’accaduto alle forze dell’ordine, non è nemmeno la prima vittima illustre: nel 2011 lo stesso Antonio Catricalà, allora presidente dell’Antitrust, aveva dichiarato a «Striscia la Notizia», di aver ricevuto la notifica pur non avendo mai avuto accesso al sito.
Giuseppe Guastella e Massimo Sideri
anche io sono una vittima del bombardamento di prog.it..che continua a non pagare il 6 marzo ricevo la 3a mail..il 26 la 4a..il 31 marzo addirittura 2 mail nella prima delle 2 speravano di mandarmi in ansia..nell’ultima mi comunicavano che l’avvocato era a disporre dal giudice l’udienza..dal 31 marzo a ieri 2 aprile mi arriva una lettera simil-commerciale nè timbrata come posta prioritaria, nè come r.r.
non l’ho ancora aperta..prenderò appuntamento con la polizia postale..
a chi non ha pagato e continuera a non farlo..sarebbe bello denunciarli per stalking?
Io mi ci sono imbattuta e alla prima mail,anche su consiglio di mio padre che ha sentito la puzza di truffa ho bloccato le mail da parte di questi criminali e non ho mai pagato..Non ho sporto denuncia perchè penso che dovrebbero farlo coloro che presi dal panico hanno pagato.Un abbraccio a chi ancora riceve mail..FINALMENTE L’HANNO OSCURATO..CI VOLEVA NAPOLITANO MI CHIEDO IO??con rispetto al Presidente ..
Anche io sono stata ‘vittima’. L’unica cosa che non mi è chiara: dato che non ho assolutamente intenzione di pagare, devo semplicemente ignorare le e-mail e le lettere? O cos’altro dovrei fare?
Basta ignorarli, buttare le loro lettere nel cestino!!! Non perdete tempo e denaro per andare alla polizia o alle varie ass. consumatori…
Dopo 2 o 3 lettere intimidatorie, si stancano di spedirne ancora…è anche un costo per loro…(mia esperienza personale)
La loro tecnica è questa: se ne minaccio 100 e 10 ci cascano, tanto di guadagnato!!!
[...] come questa, c’è chi si inventa qualunque cosa pur di racimolare qualche soldino. Ricordate la Truffa di Italia-Programmi di cui vi abbiamo parlato qualche giorno fa? Beh, si sono mosse le acque. Il Gip Cristina di Censo [...]
ciao! anche io a causa ndi un abbonamento che avevo fatto continuo a ricevere email e lettere da parte di italia.programmi… io ho avvisato loro che se dovessero continuare kli denunciavo ma loro di tutta risposta mi hanno detto che se non pago dovrei presentarmi a giudizio in un tribunale.. come posso fare per denunciarli definitivamente??
Ciao, innanzitutto come hanno già scritto altri utenti, in primis rifiuta tutte le lettere e le email che ti vengono mandate. Poi potresti recarti dalla polizia postale e fare una denuncia, che poi si andrà a sommare alle altre decine di migliaia che sono già sulle loro spalle.
se non volete essere truffati… IMPARATE A STARE SU INTERNET… DOPOTUTTO… IL FURBO NON SI ALZA SE UN COGLIONE NON SI SVEGLIA PRIMA DI LUI
anche a saper stare su internet si può cadere in truffe ben organizzate. caro francesco se leggi tutta la storia capisci come era organizzata. comunque grazie per esserti svegliato prima di me!
di niente coglione
Sono l’ autore dell’ articolo.. Francesco la maleducazione non la tollero..se non condividi ciò che abbiamo scritto,non sei obbligato a leggere. Ciao
dai che si scherza…
Si scherza nei limiti dell’ educazione.
ma dài nico, non ti arrabbiare! francesco si è solo alzato prima di noi! grazie a te, nico, per l’articolo.
Il sito italia-programmi.net è una truffa non solo per quello scritto in questo articolo ma anche per il fatto che facciano pagare programmi normalmente scaricabili GRATIS dai siti ufficiali di questi software.
ecco cosa ho scritto a italia-programmi.net “il vostro sito è una TRUFFA le persone sono convinte di scaricare programmi gratuitamente e invece li fate pagare. Tra l’altro quei programmi che avete nel sito sono scaricabili gratuitamente dai rispettivi siti ufficiali.” ora sto aspettando che mi rispondano.
IO HO MANDATO IL RICORSO A info@associazionedifesaconsumatori.it
DATO CHE HO DOVUTO PAGATO 123 EURI A STI BASTARDI DI italia-programmi.neT E MI HANNO RISPOSTO CHE LORO HANNO SEMPRE DETTO DI NON PAGARE NULLA
MA IO L’HO SCOPERTO IERI
QUINDI NESSUNO PUO’ RIMBORSARMI???????????????????
CHI MI PUO’ AIUTARE???????????
GRAZIE
Nessuno può aiutarti!!! Ormai i soldi non li vedi più…
E’ brutto da dirsi…ma dovevi documentarti prima!!!
La prossima volta, ricorda il vecchio detto: pagare e morire, viene sempre a tempo!!!
Mi dispiace…se potevo darti una dritta te la davo…purtroppo la realtà è questa!!!
Mi sapreste dire qual’è l’email con cui inviano le minacce? (più semplicemente non la vostra ma la loro).
Forse tra qualche giorno il sito non lovedrete mai più
a me sono arrivate da questo indirizzo :
support@italia-programmi.net
ma leggendo su aduc vedo che ad alcuni arriva così:
billing@italia-programmi.org
ma se hai certi poteri vedi di fare qualcosa anche a questo numero..sempre collegato al prog.it
04441837685