WattOS: Risparmio Energetico Anche Nei Sistemi Operativi!
Se c’è una cosa positiva nel mondo informatico, quella cosa è sicuramente l’open source: la possibilità di creare e estendere nuovi contenuti è una possibilità non da poco.
La questione diventa ancora più “open” quando il tutto è condito da quella sana inventiva portatrice di innovazione e freschezza: ed è così che un gruppo di sviluppatori, basandosi sul blasonato Ubuntu Linux, ha partorito l’idea di creare un sistema operativo leggero e che strizzi l’occhio al risparmio energetico, signore e signori questo sistema è WattOS.
Che questa idea sia di facile approccio per architetture low-cost? Probabilmente si, WattOS è progettato per garantire una maggiore longevità di alimentazione per quei sistemi a basso consumo quali nettop e netbook.
Di WattOS esisteranno quattro differenti versioni: quella standard, che includerà un desktop GNOME integrale; mWattOS, che utilizzerà invece la più snella e leggera interfaccia XFCE; µWattOS, basata su una GUI ai minimi termini o su una shell a linea di comando; e Substation, una versione server di cui non si conoscono ancora le caratteristiche.
Ovviamente non solo il sistema operativo è stato alleggerito ma anche le applicazioni che ci girano come ad esempio: ad OpenOffice sono stati preferiti software come AbiWord e Gnumeric. L’utente è tuttavia libero di scaricare e installare nuove applicazioni, avvalendosi dei packet manager apt-get e Synaptic.
Ricordiamo che il sistema operativo è ancora nelle prime fasi dello sviluppo.




” Se c’è una cosa positiva nel mondo informatico, quella cosa è sicuramente l’open source ”
così vengono fuori le ciofeche come linuz… ma perfavore!
W AMIGA unica e la sola!
scusate se è poco!