Windows 8 Disastro Per Il Gaming? No, Neanche Per Sogno!
Alcune settimane fa vi parlammo di alcune dichiarazioni rilasciate dai portavoce di Steam, riguardo il nuovo Sistema operativo Microsoft, Windows 8, appena arrivato in versione RTM su tutti i circuiti p2p e torrent. Valve e Blizzard sono i protagonisti della vicenda, ovviamente Windows 8 è la vittima delle critiche inflitte dai portavoce. Le critiche a Windows 8 affondate da Valve tramite Newell, CEO dell’azienda, erano le seguenti:
Credo che Windows 8 sia una catastrofe pressoché per tutti nel mondo del PC. Penso che stiamo per perdere alcuni storici produttori di videogiochi per PC, che decideranno di uscire da questo mercato.
Pesanti critiche queste che, in periodo di promozione per Windows 8, non sarebbe bello ricevere. Vediamo come sono state smentite le affermazioni fatte da Gabe Newell.
Si Parla Di Boicottaggio
Nelle affermazioni rilasciate precedentemente, oltre quella sopra citata, si parlava anche di un probabile adattamento dei futuri giochi a sistemi operativi Linux, lasciando completamente da parte il nuovo arrivato di casa Microsoft e continuando a supportare solamente Windows 7. In realtà, una affermazione del genere è la cosa più impensabile di sempre, visto che Linux è famoso anche per il suo non andare d’accordo con i videogiochi, uno dei motivi per cui la diffusione di sistemi UNIX è ridotta, rispetto a Microsoft. Analizzando le probabili motivazioni per cui Newell avrebbe fatto affermazioni simili, possiamo trovarci di fronte allo Store, la grande novità introdotta nel nuovo sistema operativo. Infatti adesso, grazie allo Store, anche piccoli sviluppatori possono pubblicare le loro creazioni, dando filo da torcere a Steam, market online di videogiochi. Inoltre affermazioni come:
Windows 8 sarà un disastro per il gaming anche per l’interfaccia solo per dispositivi touch che penalizza mouse e tastiera.
Altra affermazione che sarebbe possibile contestare in qualsiasi modo, visto che l’interfaccia per mouse e tastiera è ancora perfettamente utilizzabile, soprattutto nei videogiochi. Concludendo, da usufruitore di Windows 8, potrei dire che le prestazioni dei videogames in Windows 8 sono notevolmente migliorate, grazie ad utilizzo inferiore di risorse e ad un kernel decisamente più veloce.




Solo chi usa Windows 8 per l’intrattenimento può dire “le prestazioni dei videogames in Windows 8 sono notevolmente migliorate” ma tutti noi altri che lo usiamo per lavorare non potremo fare altrettanto.
Microsoft ha fatto un passo azzardato cambiando completamente l’interfaccia ma tanto sa che se gli va male l’utenza continuerà ad usare l’ottimo Windows 7 che in ambiente desktop è perfetto e lo sarà ancora per diversi anni.
” visto che Linux è famoso anche per il suo non
andare d’accordo con i videogiochi, uno dei motivi per cui la
diffusione di sistemi UNIX è ridotta, rispetto a Microsoft.”
Forse sarebbe più corretto dire che Linux non ha incontrato i favori di grandi aziende produttrici di videogiochi, vista la sua scarsa diffusione a livello desktop. Poi, se riesce a girare su Linux il 70% del web, sono fiducioso che anche i videogiochi troveranno una buona base stabile per girare, basta solo che si cominci a sentire profumo di grana da quelle parti. Sarei curioso di fare un benchmark ad un gioco, anche in 3d, sviluppato per entrambe le piattaforme, a parità di hardware.. Mi sa mi sa…
” visto che Linux è famoso anche per il suo non
andare d’accordo con i videogiochi, *
basta leggere i teste di valve per dire esattamente il contrario… che non hanno certo scoperto niente di nuovo… chi utilizza gnu/linux sa benissimo quanto questsia più performante di ms in qualunque ambito
vogliamo aprlare invece degli accordi tra microsoft e i produttori di software/hardware? e dei paventati brevetti?
Ma perche’ hanno tutti cosi’ tanta paura della nuova interfaccia? Solo perche’ non c’e’ piu’ un menu’ a colonna per scegliere i programmi non e’ una catastrofe! Basta farci l’abitudine, direi…. 2 giorni di prova e credo che nessuno rimpiangera’ piu’ la vecchia interfaccia: ci vuole un minimo di apertura mentale alle novita’.
E’ evidente poi che Valve e Blizzard hanno molta paura del nuovo store di MS… come se fosse diverso da quello di Apple.
Giuliano per chi usa il pc per puro intrattenimento andrà benissimo ma per chi ci lavora propio no. Non è questione di apertura mentale o meno.
Hanno fatto un sistema che può andare su tablet e smartphone ma credi sia realmente possibile lavorare su tablet?
Certo il problema non sussiste perchè nessuno penserà di dover cambiare un sistema che oggi funziona benissimo ed è windows 7!
Pensa che c’è chi ancora non si scosta dal suo amato XP poi in casa ha il suo windows 7 per giocare, vedere filmati in streaming e quant’altro.
Qui stiamo parlando del sistema operativo, non dei programmi che ci girano. Se un programma e’ pensato per desktop rimane identico a prima, lo usi con mouse e tastiera, mentre se e’ pensato per touchscreen lo usi con le dita su un tablet, e’ cosi’ difficile? Qui stiamo facendo confusione, MS non sta abbandonando i sistemi di input classici, sta solo aggiungendo il supporto a quelli nuovi.
Quindi che tu voglia usare Windows per gaming o per lavoro non ti cambia nulla.
Con la nuova interfaccia ti cambia il modo di cercare i programmi, ma i programmi saranno sempre dentro la propria finestra, non saranno tile volanti o chissa’ cosa. La nuova interfaccia serve solo per adattare l’OS alle nuove tecnologie e per svecchiare il concetto di barra delle applicazioni, mica per stravolgere il modo di concepire i programmi.
ciao a tutti,
ho letto attentamente questo post e mi ha colpito particolarmente la frase
“apertura mentale”!
io ho usato tutti i sistemi operativi di zio bill ,ma nel 2006 per una questione di “essere o non essere” non ho più voluto sistemi MS per uso privato, praticamente non sono daccordo con le sue licenze e non ne voglio neanche crakkati !!!!!.
Dal 2006 sono esclusivamente con linux e non mi frega niente dei giochi, ora lavoro meglio e con soddisfazione.
ricordate sempre : microsoft si “usa”……………linux si”vive”
Francesco condivido il tuo pensiero purtroppo però Linux si vive ma mica tanto bene. Quando sarà facilmente usabile come lo sono i sistemi Windows dove, sai bene, puoi farci di tutto allora passeremo tutti ai vari progetti Linux. Purtroppo oggi ancora così non è.
Fabio hai ragione. Però tieni conto che per vedere che linux si “metta a pari” con Windows, occorre che molti altri utenti gli diano fiducia ed inizino ad usarlo stabilmente. Altri utenti oltre agli appassionati smanettoni e ai curiosi intendo. Così allora le grandi case produttrici di softwares, guarderanno a Linux come ad un succoso possibile affare, e arriveranno i programmi e i tools che ad oggi trattengono ancora molti utenti su Windows.
Io uso stabilmente Linux da anni, per l’uso domestico mi basta e avanza, e non mi dà problemi, anzi. Però capisco chi è legato a determinati softwares o licenze.
Attendiamo pazienti, ma attivi.
ciao fabio, ti assicuro che non è stato facile interpretare quali fossero i software “equivalenti” per continuare a lavorare, però con molta pazienza si può fare.
Puoi immaginare che avendo un solo pc installavo due OS nello stesso disco e per confrontarli facevo continui riavvii, è una questione di soddisfazione personale riuscire in una propria idea, che dire…………………. l’uomo più conosce e più vale!
Sì Francesco, ti capisco ma devi comprendere che non tutti sono smanettoni. La maggior parte che si avvicina all’uso del pc trova preinstallato all’acquisto Windows. I bambini alle scuole elementari iniziano l’informatica su Windows, la patente europea è basata su Windows. Nelle aziende, uffici e quant’altro trovi windows. La gente non ha voglia di perdere la testa ma vuole qualcosa di immediato utilizzo magari in modo quasi automatizzato.
Ecco perchè a mio parere me questa nuova interfaccia di windows 8 lascerà la vecchia utenza disorientata a tal punto che chiederà di poter reinstallare Windows 7 mentre i ragazzini che si troveranno ad usare Windows 8 magari iniziando la loro esperienza informatica proprio con esso non avranno problemi anche perchè ormai abituati ai loro cellulari touch.
L’esame per la patente europea (ECDL) si può sostenere anche su Linux/OpenOffice.
contesto le seguenti affermazioni che compaiono nell’articolo:
1″ visto che Linux è famoso anche per il suo non andare d’accordo con i videogiochi”
Non è Linux che non va d’accordo con i videogame sono le case produttrici che non producono giochi su Linux perchè considerato mercato di nicchia e sembra proprio che la tendenza stia per cambiare.
2″probabili motivazioni per cui Newell avrebbe fatto affermazioni simili, possiamo trovarci di fronte allo Store, la grande novità introdotta nel nuovo sistema operativo. Infatti adesso, grazie allo Store, anche piccoli sviluppatori possono pubblicare le loro creazioni”
La spiegazione delle affermazioni fatte non può essere questa dal momento che le distribuzioni Linux usano i gestori di pacchetti per una gestione del software centralizzata con la possibilità di gestire sia software presenti sul sistema sia da scaricare e installare e tutti possono richiedere di inserire il proprio software sui repository.
La spiegazione potrebbe essere nelle imposizioni che microsoft sta facendo ai produttori che contrasta con la totale libertà che si ha nel pinguino.In quanto a prestazioni Linux è più veloce sia di osx (fonte phoronix) e di windows (vedere i recenti risultati di left for dead su entrambi i sistemi) ma questo ai produttori interessa relativamente poco dato che dal loro punto di vista la priorità è vendere e guadagnare e allo stato attuale windows è irrinunciabile